Search
Categories
RSS Feeds
  • RSS Feed All Post
  • RSS Feed Polls
  • RSS Feed Editorials
  • RSS Feed Comments
  • RSS Feed Companies
  • RSS Feed Channels
  • RSS Feed Technologies
  • RSS Feed Markets
Archives

Tablets to outsell netbooks by 2012, report says

Tablets will begin to outsell netbooks in 2012, and by 2014, more consumers will use tablets than use netbooks, according to a new report.
According to a Forrester Research report released on Thursday, tablets are predicted to constitute 23 percent of PC unit sales in 2015. “Tablet growth will come at the expense of netbooks, which have a similar grab-and-go media consumption and Web browsing use case as tablets but don’t synchronize data across services like the iPad does,” analyst Sarah Rotman Epps said in a statement.

Tablets will begin to outsell netbooks in 2012, and by 2014, more consumers will use tablets than use netbooks, according to a new report. According to a Forrester Research report released on Thursday, tablets are predicted to constitute 23 percent of PC unit sales in 2015.
“Tablet growth will come at the expense of netbooks, which have a similar grab-and-go media consumption and Web browsing use case as tablets but don’t synchronize data across services like the iPad does,” analyst Sarah Rotman Epps said in a statement. (…)

Read the full article

  • Share/Bookmark

Kiratech: Considerazioni sull’Emea Partner Summit di Red Hat

Da qualche giorno e’ finito l’Emea Partner Summit di Red Hat a Valencia (2-5 maggio), incontro dove sono state presentate importanti novita’.

La spinta a soluzioni che convergono al cloud e’ forte, anzi, il cloud viene visto come l’unica soluzione praticabile per far fronte alle nuove richieste dei moderni datacenter, ed in questo campo le soluzioni proposte sono all’avanguardia e gia’ sul mercato, basti pensare ad Amazon.

Dire che la virtualizzazione e’ ormai necessaria, e che porta numerosi benefici, non e’ piu’ una novita’, costruire un cloud interno sara’ il prossimo passo, che rivoluzionera’ i concetti di datacenter, per arrivare poi a rendere parti di infrastruttura pubbliche, i public cloud, in modo da portare all’estremo il concetto stesso.

La soluzione proposta da Red Hat e’ basata su kvm, che va a sostituire xen, ma manterra’ piena compatibilita’ con il “vecchio” hypervisor e ne consentira’ l’aggiornamento in maniera trasparente e indolore.

Nel corso dell’anno, e nella prima meta’ del 2011, saranno apportate importanti migliorie a livello di funzionalita’ (storage migration per citarne una), verra’ perfezionato e ottimizzato il protocollo spice portandolo alla piena maturita’, e verra’ riscritta l’interfaccia web rhev manager.

Proprio per quest’ultima la soluzione di virtualizzazione targata red hat aveva attirato qualche critica, in quanto per funzionare ha bisogno di un so microsoft e internet explorer come browser in quanto basata su activex.

La roadmap prevede un agent linux e un client per firefox via xpi, e successivamente il passaggio a java (multipiattaforma) e rendendo rhev indipendente dal mondo microsoft, con l’obiettivo di permettere il controllo di hypervisor di vendor differenti all’interno della stessa interfaccia, garantendone anche la piena interoperabilita’: sara’ possibile ad esempio riallocare una macchina virtuale in esecuzione su vmware in un host kvm e viceversa.

Sono stati poi messi in luce tutti i vantaggi di questa soluzione di virtualizzazione, tra cui le performance superiori agli altri vendor, la sicurezza intrinseca grazie a policy selinux ad-hoc (ricordiamo che all’interno di kvm ogni virtual machine e’ vista dal sistema host come un singolo processo), e soprattutto la certificazione di driver e applicazioni, in quanto non ci sara’ differenza tra ambiente fisico e virtualizzato.

E questo concetto e’ esteso anche al cloud: le applicazioni certificate per rhel e jboss sono compatibili con un cloud certificato.

Un altro punto su cui viene posta l’attenzione e’ il costo, dove il modello a subscription rende semplice la gestione, e il tco complessivo risulta piu’ basso dei competitor, facendo di red hat una soluzione di virtualizzazione ancora piu’ appetibile.

Parlando di hardware, sono state presentate soluzioni basate su UCS Cisco, pienamente compatibili con RHEV out-of-the box, mettendone in luce la scalabilita’ e la possibilita’ di creare gli host a 2 socket con la maggior densita’ di virtual machine grazie ai 384Gb di ram.

Le ultime considerazioni riguardano gli altri componenti che vanno a creare l’ambiente virtualizzato affiancati all’hypervisor, cose note ma che non fa male ripetere: per avere un cloud performante e’ necessario uno storage veloce e una struttura di rete di livello enterprise, basta cioe’ che un solo componente della filiera abbia scarse performance per far allineare verso il basso tutta l’infrastruttura.

L’evoluzione dei datacenter verso il cloud e’ stata definita come il piu’ grande cambiamento dell’IT negli ultimi 10 anni, ed e’ necessario acquisire quanto prima tutte le conoscenze necessarie e mettersi al lavoro perche’ diventi appunto una semplice evoluzione e non una rivoluzione.

A cura di Marco Bizzantino di Kiratech - marco.bizzantino@kiratech.it

  • Share/Bookmark

Novell turns down unsolicited offer: What’s it worth and who’s buying?

Novell has rejected a $2 billion unsolicited offer from Elliott Associates on the rationale that the buyout proposal “undervalues the company’s franchise and growth prospects.” So what’s this company really worth?

Elliott Associates offered to buy Novell for $5.75 a share, but the offer was conditional. Novell said Saturday that it will review “various alternatives to enhance stockholder value,” but that the Elliott offer on the table didn’t work. Novell’s alternatives include partnerships, dividends, stock buybacks and a potential sale of the company.

In a statement, Elliott Associates said it was pleased that Novell was selling the company and would continue its quest to buy it. (…)

Read the full article

  • Share/Bookmark

Poll sponsored by DocuBox: what are the obstacles in implementing effective disaster recovery strategies, tactics

Poll sponsored by DocuBox : Nasce oggi DocuBox, una soluzione per il backup 2.0 dei dati aziendali sviluppata dall’omonima start-up italiana sulla base di una innovativa tecnologia brevettata, aperta verso il futuro delle infrastrutture IT e delle modalità di accesso degli utenti, soprattutto mobili.


  • Share/Bookmark